Preoccuparsi della sicurezza degli ascensori è fondamentale per proteggere chi li utilizza. Inoltre, garantisce trasporti sicuri e riduce il rischio di incidenti. Solo nel 2024 sono stati segnalati 43 incidenti legati agli ascensori, di cui 6 gravi. La causa principale è stata la mancata manutenzione, seguita dall’usura e dall’uso improprio degli impianti. Scopri con noi tutto ciò che ti serve sapere sulla sicurezza ascensori.
Normativa italiana e obblighi di leggi
La normativa italiana sugli ascensori è chiara e dettagliata. In effetti, il DPR 162/99 stabilisce gli obblighi di verifica tecnica e manutenzione ordinaria. Definisce la cadenza delle verifiche, gli obiettivi e le modalità di esecuzione.
A livello europeo, le norme UNI EN 81-20 e UNI EN 81-50 regolano la costruzione e l’installazione dei nuovi impianti elevatori. Esse definiscono anche progettazione, calcoli, verifiche e validazione dei componenti e dei sistemi.
Il proprietario deve garantire la sicurezza degli impianti che gestisce. Pertanto, deve richiedere la verifica periodica a ASL o ARPA, con cadenza annuale o biennale in base all’età dell’impianto. Deve inoltre affidare la manutenzione a ditte specializzate e autorizzate. Prima di mettere in esercizio un nuovo ascensore, deve ottenere l’autorizzazione del Comune. Inoltre, deve presentare tutti i documenti necessari al collaudo e assicurarsi che l’impianto riporti la marcatura CE, prevista dalla Direttiva 2014/33/UE, che garantisce la conformità ai requisiti normativi europei.
Tecnologia e sistemi di sicurezza sugli ascensori
La sicurezza degli impianti elevatori si basa su tecnologie specifiche:
- Cavi d’acciaio progettati per sostenere carichi molto superiori al peso della cabina
- Freni di emergenza elettromeccanici o idraulici, che si azionano in caso di blackout o segnalazioni dai sistemi di sicurezza
- Sensori antischiacciamento sulle porte, che impediscono il blocco o la chiusura quando rilevano ostacoli
- Sistema di emergenza con allarme e comunicazione diretta con un centro di soccorso
- Pulsanti di allarme in cabina che attivano segnali acustici e, se necessario, inviano richieste di soccorso
- Telesoccorso, presente sui modelli più recenti, che consente comunicazioni vocali tra persone intrappolate e soccorritori
Questi sistemi rispettano gli standard previsti per prevenire incidenti e garantire corrette verifiche tecniche.

Manutenzione ascensori ordinaria e straordinaria: frequenza, responsabilità e ruolo dei soggetti coinvolti
La manutenzione ordinaria comprende controlli periodici e lubrificazione dell’impianto. Deve essere eseguita ogni sei mesi.
La manutenzione straordinaria varia in base all’età dell’impianto: annuale per ascensori con più di dieci anni e biennale per quelli più giovani. Essa include riparazioni o sostituzioni di componenti in caso di guasto o usura.
Il proprietario è responsabile della sicurezza dell’ascensore. Pertanto, deve richiedere la manutenzione a enti notificati o all’ASL. Questi garantiscono il corretto funzionamento dell’impianto e registrano ogni intervento sul libretto tecnico. Inoltre, le ditte incaricate devono essere abilitate e composte da tecnici certificati.
Modernizzazione e aggiornamenti per migliorare la sicurezza
Modernizzare un ascensore aumenta la sicurezza dell’impianto. Significa aggiornare i sistemi per interventi rapidi in emergenza e installare componenti aggiuntivi, come sensori smart, allarmi, telesoccorso o dispositivi per persone con disabilità.
Si possono anche sostituire parti esistenti con tecnologie più avanzate, ad esempio freni migliorati o dispositivi IoT. Gli aggiornamenti rispettano gli standard europei UNI EN 81-20 e UNI EN 81-50.
La modernizzazione offre vantaggi aggiuntivi: riduce consumi e costi di gestione. Inoltre, migliora l’esperienza dell’utente, permettendo una gestione più efficiente dei flussi di passeggeri e una comunicazione più chiara in cabina.
Monitorare e garantire la sicurezza: consigli pratici
Utenti e amministratori hanno responsabilità nella sicurezza degli ascensori. In particolare, gli utenti devono segnalare malfunzionamenti o rumori sospetti. Devono anche controllare la targhetta con numero di matricola e data dell’ultima verifica.
Gli amministratori devono gestire manutenzione e verifiche periodiche, stipulare contratti con ditte specializzate e conservare il libretto tecnico dell’impianto. Inoltre, è loro compito assicurarsi che tutte le procedure siano rispettate correttamente.
Conclusione
Non bisogna mai dare per scontata la sicurezza degli impianti elevatori, utilizzati quotidianamente da molte persone. È fondamentale che tecnici manutentori, utenti e amministratori rispettino la normativa vigente. In questo modo si prevengono incidenti. Inoltre, si ottimizzano i costi e si migliora l’esperienza degli utenti.
Noi di Zannino Ascensori ci occupiamo della manutenzione dei tuoi impianti elevatori. Richiedi il tuo preventivo gratuito o la tua consulenza personalizzata contattandoci a questo link oppure scrivendo una mail a info@zanninoascensori.it o chiamandoci al 349 8471289.
