Installare un ascensore può essere la soluzione migliore per risolvere svariate problematiche, siano esse in condomini, edifici pubblici o abitazioni private, ma il costo di installazione di un ascensore è spesso ingente e le tipologie tra cui scegliere sono numerose. Ascensori idraulici, a fune, elettrici, numero di piani che collegano, assenza o presenza di opere murarie e strutturali, manutenzione e verifiche periodiche, sono davvero tanti i fattori che giocano un ruolo fondamentale nella definizione del prezzo finale.
Ecco per te una guida ai prezzi, alle tipologie e alle agevolazioni di cui potresti avere diritto se vuoi installare un impianto di elevazione.
Fattori che influenzano il costo di installazione di un ascensore
Ci sono molteplici fattori che concorrono ad influenzare il costo finale dell’installazione di un ascensore.
- La tipologia di ascensore: ascensori a fune, idraulici, elettrici o MRL (Machine Room Less), mini ascensori, piattaforme elevatrici e montascale.
- Il numero di piani che l’ascensore dovrà collegare: più fermate equivalgono a più materiale e, quindi, maggiore complessità impiantistica. Il costo di installazione di un ascensore in casa, dunque, è potenzialmente considerevolmente inferiore del prezzo di un ascensore condominiale.
- Lo spazio disponibile e la necessità di realizzare opere murarie o strutturali, come vani, tagli di scale, fosse o soluzioni a piso rialzato, locale macchina. Le opere murarie e strutturali, così come gli impianti elettrici e le finiture possono influire parecchio sui costi.
- Eventuali personalizzazioni relative ai materiali e alle finiture della cabina o delle porte automatiche, i sistemi di controllo smart o i pannelli touch aumentano il prezzo della procedura.
Normative, permessi e pratiche amministrative sono ulteriori elementi che concorrono alla definizione del costo dell’impianto. Essi includono elementi quali l’adeguamento alla normativa, come il DPR 162/99, il nulla-osta, i permessi di costruire o DIA e i collaudi.
Quali sono i range di prezzo indicativi?
Seppure ogni progetto richieda un preventivo personalizzato, ci sono dei range di prezzo entro i quali l’installazione di un ascensore rientra.
Solitamente, un mini ascensore interno che collega un piano ha un costo che varia dai 10.000 ai 20.000 euro. Un ascensore interno standard che collega dai due ai tre piani, invece, oscilla tra i 12.000 e i 30.000 euro.
Parlando di ascensori esterni o che richiedono opere murarie importanti, il costo va dai 15.000 ai 40.000 euro.
Infine, la cifra maggiore la raggiungono gli ascensori condominiali attivi su più piani, partendo dai 50.000 e arrivando facilmente fino a 100.000 euro o più, a seconda che debbano essere effettuate opere strutturali più o meno complesse.
Questi costi vanno ripartiti nelle diverse attività che compongono l’installazione dell’ascensore, quali:
- La manutenzione dell’impianto, caratterizzata da contratti annuali obbligatori di cui il costo medio può variare da poche centinaia a qualche migliaia di euro a seconda dell’impianto e dell’intensità di utilizzo
- La fornitura, che copre circa il 40-60% del prezzo totale.
- L’installazione e le opere accessorie come opere murarie, impianti elettrici, opere di finitura e smaltimenti, che coprono circa il 20-60% del costo
- I permessi, le pratiche tecniche e i collaudi che hanno prezzo variabile da alcune centinaia ad alcune migliaia di euro a seconda dell’intervento.

Installazione ascensore: agevolazioni fiscali e incentivi disponibili
Negli ultimi anni, lo Stato ha previsto agevolazioni fiscali dedicate al superamento delle barriere architettoniche e agli interventi di ristrutturazione ed efficientamento. Siccome tali norme sono spesso soggette a proroghe o modifiche, consigliamo di verificare sempre la normativa locale o l’Agenzia delle Entrate prima di iniziare i lavori.
Di seguito le principali agevolazioni:
- Bonus barriere architettoniche/bonus ascensori: per chi vuole installare un ascensore esistono misure che consentono di ottenere delle detrazioni IRPEF percentuali. Di recente, per esempio, si è parlato di detrazioni al 75% per il 2025 e il periodo di applicazione di tali incentivi è stato prorogato fino al 31 dicembre 2025.
- Ecobonus e Superbonus 110%: si tratta di incentivi che riguardano principalmente gli interventi energetici, perciò la loro applicabilità all’installazione di impianti di elevazione è molto limitata e soggetta a condizioni specifiche, come la predisposizione di interventi trainanti. In questi casi, dunque, è indispensabile una verifica tecnica e fiscale.
Per accedere alle agevolazioni è necessario:
- Conservare tutta la documentazione inerente alla procedura, quali fatture, bonifici parlanti, asseverazioni tecniche ed eventuali attestazioni di conformità
- Affidare i lavori a imprese installatrici autorizzate e a professionisti ingegneri e architetti che siano autorizzati a rilasciare le certificazioni richieste per richiedere l’agevolazione
- Verificare i limiti di spesa, la ripartizione in quote annuali e la possibilità di optare per soluzioni alternative, come sconti in fattura o cessioni del credito, se previste dalla legge
Le modalità quali percentuale, tetti di spesa e ripartizione in quote annuali sono sancite dalla legge e dall’Agenzia delle Entrate, quindi prima di iniziare i lavori è opportuno chiedere conferma all’Agenzia delle Entrate o ad un consulente fiscale.
Consigli pratici per chi sta pensando di installare un ascensore
Se stai pensando di procedere con l’installazione di un impianto elevatore, innanzitutto valuta bene il rapporto costi-benefici: in un condominio a più piani, ad esempio, la soluzione spesso è conveniente poiché migliora il valore d’uso e immobiliare, mentre in una casa individuale e privata potrebbe essere meglio optare per un montascale.
Se hai deciso di procedere, rivolgiti sempre a professionisti certificati e imprese installatrici autorizzate perché, oltre a garantire sicurezza e conformità alla normativa vigente, permettono anche di ottenere tutte le certificazioni necessarie ad ottenere le detrazioni.
Prima di scegliere una ditta, richiedi più preventivi dettagliati, in modo da confrontarli e scegliere la soluzione che meglio si adatta al tuo budget e alle tue esigenze.
Ricorda anche che spesso la soluzione che desideri potrebbe non essere quella migliore per la tua situazione, ad esempio un MRL senza barca di riferimento (locale macchina) potrebbe sembrare la soluzione più semplice poiché richiede lavori edilizi minori, ma non è sempre idoneo, così come un ascensore idraulico evita la realizzazione di una fossa profonda, ma può avere limiti di corsa.
Infine, non dimenticare di considerare anche i prezzi di manutenzione degli ascensori e delle verifiche periodiche, nonché alle eventuali riparazioni ordinarie. Chiedi sempre in fase di preventivo la stima dei costi di manutenzione e la durata della garanzia.
FAQ
Quanto tempo richiede l’installazione?
Dipende sempre dalla complessità dell’opera: per un mini ascensore interno semplice serve qualche settimana, mentre per interventi che richiedono opere murarie o effettuati in condomini complessi, potrebbero volerci anche dei mesi.
Un ascensore per disabili ha agevolazioni specifiche?
Sì, gli ascensori per disabili hanno un costo soggetto ad incentivi, trattandosi di interventi per eliminare le barriere architettoniche e agevolare la deambulazione di persone con disabilità sono soggetti a detrazioni, da verificare prima di iniziare i lavori.
Che documenti servono per ottenere l’agevolazione?
Tutti i documenti cosiddetti “parlanti”, quindi fatture, bonifici, eventuali progetti, asseverazione tecnica, certificazioni dell’impresa installatrice e dichiarazioni di conformità.
Richiedi il tuo preventivo gratuito o la tua consulenza personalizzata presso Zannino Ascensori contattandoci a questo link: https://www.zanninoascensori.it/contatti/ oppure scrivendo una mail a info@zanninoascensori.it o chiamandoci al 349 8471289.
